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Canyon Rio Sass e Parco Fluviale Novella

La Val di Non è una terra che offre ricchi tesori nascosti in mezzo immense montagne e lunghi corsi d’acqua. Per gli amanti del trekking consigliamo ben due tappe da non perdere: il canyon Rio Sass e il Parco Fluviale Novella. Entrambi sono dei capolavori naturalistici visitabili con degli accompagnatori esperti da aprile in poi. I percorsi sono adatti anche alle famiglie con bambini, le passerelle sono agibili a tutti e vi guideranno lungo tutto il canyon. Munitevi di impermeabile, scarpe comode, borracce d’acqua e macchina fotografica, l’avventura sta per iniziare!  

 

Canyon Trentino: il Canyon Rio Sass

Il Canyon Rio Sass è un esempio emblematico del perfetto gioco tra luci e ombre. Nel corso dei secoli le acque del fiume hanno dato forma a una profonda gola che taglia in due il centro storico della cittadina di Fondo Val di Non, il capoluogo dell’Alta val di Non. Passeggiando si possono notare le case costruite dai vecchi abitanti sullo strapiombo. Sicuramente i loro proprietari non soffrivano di vertigini visto che si ergono come per miracolo sui lati del canyon profondo decine di metri. Se su troviamo le case, guardando in basso troviamo l’acqua vorticosa che cade dalle bellissime cascate chiamate le “marmitte dei giganti”.

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La parete rocciosa presente calcite molto particolari: tendine, coppette, stalattiti e stalagmiti. Grazie alla loro composizione danno vita ai colori che attraversati dalla luce si proiettano in tutto il canyon. Per visitare i Canyon Val di Non si parte dalla parte bassa della città e solo negli ultimi anni è stato arricchito da un nuovo tratto che accompagna i visitatori fino ai “bagni di Fondo”, un vecchio stabilimento termale che però ha chiuso nel 1950 dopo più di cento anni di attività. Si racconta che è stato frequentato dall’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe e dalla moglie Sissi.

 

Lunghezza: 1.200 metri;

Dislivello: 100 metri;

Tempo di percorrenza: 2 ore circa.  

 

Canyon Trentino: il Parco Fluviale Novella

La bellezza circonda questo luogo immerso nella Val di Non, in un percorso che si snoda tra i comuni di Cloz, Damber e Romallo. Anche questa volta si cammina sospesi in aria lasciandosi ispirare da una vista incredibile che entra in contrasto con il verde e i boschi in superficie. Le pareti verticali di dolomia formano la caratteristica forma a V e l’acqua è una dolce melodia che vi accompagnerà in questo viaggio. Camminando si rende sempre più evidente come il Trentino sia un’eccellente testimonianza di come l’uomo e la natura possono entrare in simbiosi per regalare un paesaggio mozzafiato; ponti di epoca romana, la calcara – luogo in cui si produceva la calce- e anche una centrale idroelettrica, destinata al comune di Pozzena. I ponti servivano per attraversare il torrente Novella che nasce sul Monte Luco presso il Passo Palade.

Essi sono stati testimoni di importanti avvenimenti storici come l’accordo tra i due acerrimi nemici Mainardo conte del Tirolo ed Enrico principe e vescovo di Trenton nel lontano 1276. Un altro esempio sono i mulini di Cloz che servivano per fornire alla popolazione grano e farina, sono presenti dal 1375 e seguivano il naturale corso dell’acqua senza modificarne il letto. Patrimonio del Parco Fluviale Novella è anche l’eremo di San Biagio costituito da una cappella romana dedicata alla Beata Vergine Maria. Al suo interno viene conservata una statua lignea policroma raffigurante la Madonna col Bambino, creato dalle mani di un ignoto intagliatore tedesco. Il canyon delle emozioni è possibile esplorarlo in molti modi: a piedi seguendo le passerelle, in Kayak navigando tra il torrente Novella e in bicicletta lungo i percorsi boschivi. Il percorso in Kayak è adatto alle famiglie con bambini più grandi di 5 anni di età, si segue il letto del torrente insieme ad un istruttore che insegnerà i corretti movimenti delle pale e si assicurerà della sicurezza del percorso. In particolare il tracciato in bike parte dalla pista Rankipino fino alla Val di Sole. Il percorso è gran parte pianeggiante ed è lungo 57km. Infatti oltre ai canyon e agli edifici, di particolare interesse è la flora di questo magnifico luogo. Qui si coltivano le famose e dolci mele della Val di Non nelle seguenti varietà: la Golden Delicious, la Red Delicious e la pregiata Renetta Canada, in bici potrete passare in mezzo ai folti alberi e conoscere le diverse tipologie di mela.  

 

Lunghezza: 3500 metri;

Dislivello: 150 metri;

Tempo di percorrenza: 2 ore circa.  

 

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I canyon della Val di Non risveglieranno gli spiriti avventurieri più sopiti, regalando forti emozioni anche ai più piccini. I percorsi sono assolutamente sicuri ma le guide sono indispensabili per rendere questa esperienza ancora più profonda. Racconteranno le magiche storie di questi luoghi, conservate tra le lunghe pareti rocciose e le cascate, dove i principi portavano le loro amate, l’uomo viveva immerso nella natura senza distruggere il magnifico territorio che lo circonda.

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