Castel Thun: uno dei castelli più illustri d’Italia

Il Trentino è terra di castelli, e Castel Thun è il castello emblema della Val di Non. Per la sua bellezza, la sua conservazione, la sua importanza, è uno dei complessi museali più importanti dell’intero arco alpino.

La sua costruzione risale alla metà del XIII sec ed è tra i più interessanti esempi di architettura castellana trentina. I castelli Val di Non sono spesso stati usati come strutture civili-militari e il Castel Thun, con la sua posizione strategica nei pressi del paese di Vigo di Ton, fu uno delle fortificazioni più importanti del tempo. Nella lista di Val di non cosa vedere anche in pochi giorni rientra l’immensa tenuta del castello che offre diversi itinerari per gli amanti del trekking e della natura.

Il complesso della struttura principale comprende un sistema di fortificazioni formato dalle torri, dai bastioni lunati, dal fossato e dal ponte levatoio. Al piano terra si trovano le stanze aperte al pubblico mentre al primo piano ci sono le camere signorili. Tra le stanze più prestigiose del palazzo centrale c’è la stanza del vescovo Alfonso Thun che è interamente rivestita di legno di cirmolo, con il soffitto a cassettoni e una porta monumentale che risale al 1574.

La storia del castello di Thun ripercorre per interi otto secoli quella della famiglia Thun, potenti locali dell’epoca che lo acquistarono nel 1656 dopo la Guerra dei Trent’anni. Prima di allora fu protagonista di alcuni grandi eventi della storia ceca, infatti al suo cospetto sorgevano le case bruciate durante la guerra hussita in Boemia.

Attualmente è conosciuto come il maniero dei primati per la sua fastosità e gradi di conservazione. All’interno delle sale si trovano dipinti di pregio, affreschi e stemmi mentre la sua struttura è il più completo esempio di architettura rinascimentale fortificata. La porta spagnola dà accesso al ponte levatoio ed è cinto da imponenti mura. Superato il ponte ci si trova di fronte a un porticato sostenuto da 18 colonne in pietra, il c.d colonnato delle carrozze.

Di particolare interesse per i visitatori della località della Val di Non è l’armeria dove si conservano diversi tipi di arme antiche come alabarde, spadoni e pugnali. La struttura presenta anche un grande archivio, una biblioteca e diverse sale che raccontano la storia del castello. Tutto è perfettamente conservato grazie alle opere di restauro che negli anni la famiglia Thun ha dedicato al suo castello, per ultimo il figlio di Matteo Thun, Zdenko che è anche proprietario dei manieri da Castel Bragher a Castelfondo.

castel-thun-trentino

 

Castello di Thun: percorsi ed escursioni

Oltre alla storia, i paesaggi montanari rendono questo luogo perfetto per le escursioni. I castelli del trentino si possono facilmente visitare grazie ai percorsi d’Anaunia che riprende il progetto “di Castello in Castello” del 1994. La segnaletica vi porterà alla scoperta di ben cinque comuni: Ton, Vervò, Sfruz, Smarano e Tres.

Per gli amanti del trekking si consiglia il percorso Sassi di corni che si trova lungo la via del monte Malachino. Per via del terremoto che coinvolse la zona nel 1150 gli edifici che si trovavano in zona crollarono come la Torre di Visione e il Ricovero della Rocchetta, un grosso albergo che ospitava i passanti della Valle di Non, per questo seguendo questa via si possono guardare i loro resti. Superando il lago di Pignolè – ormai asciutto – si arriva ai sassi di corni, delle formazioni rocciose molto elevate che ricordano per forma dei corni.

Dopo i numerosi furti, incendi e la caduta finanziaria della famiglia Thun, nel 1992 il Castel Thun è stato venduto alla Provincia autonoma di Trento che lo restaurò e lo rese visitabile nel 2010 dopo ben 18 anni. È la quarta sede del museo Castello del Buonconsiglio che contiene monumenti e collezioni provinciali. Nel 1919 fu anche affittato dai britannici come residenza per il ministro e la delegazione che aveva rapporti con la nuova Repubblica Cecoslovacchia.

castel-thun-interior

 

Castel thun: orari

  • Fino a domenica 19 marzo apertura solo sabato e domenica con orario 9.30 – 17.00;
  • Da martedì 21 marzo a domenica 30 aprile apertura da martedì a domenica con orario 9.30 – 17.00;
  • Da lunedì 1 maggio a domenica 5 novembre apertura da martedì a domenica con orario 10.00 – 18.00;
  • Da martedì 7 novembre apertura solo sabato e domenica con orario 9.30 – 17.00.

 

  • Chiuso tutti i lunedì non festivi;
  • Aperture straordinarie: 30/10 , 1/11, 1/11 , 8/12.

 

Nei giorni di chiusura infrasettimanali (escluso i lunedì) è possibile entrare su richiesta scritta da inviare a booking@buonconsiglio.it o telefonica (tel. 0461-492811) entro le 48 ore precedenti.

A Castel Thun nei giorni di chiusura infrasettimanale sono autorizzate (compatibilmente con le esigenze di custodia) solo richieste di entrata per gruppi organizzati di almeno 15 persone o scuole, previo pagamento anticipato tramite bonifico bancario.

Fotografie e riprese video per uso editoriale pubblicitario e commerciale sono consentite solo previa autorizzazione.

Per informazioni:

E-mail: info@buonconsiglio.it
Sito Web: www.buonconsiglio.it
Per contattare direttamente Castel Thun (biglietteria) 0461 499259

Ti è piaciuto questo post su Castel Thun?

  • 8
  •  
  •  
  • 1
  •  
  •  
  •  
    9
    Shares