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Lago di Tret: escursione nel cuore della Val di Non

Il lago di Tret si trova nella meravigliosa zona della Val di Non nel Trentino, viene chiamato anche lago di Santa Maria ed è meta di molti appassionati di escursioni.

È di formazione artificiale con una storia molto recente, in principio esisteva solo un piccolo stagno ma nel 1920 fu costruita una diga di 70 metri e alta 6metri e mezzo così da poter creare un bacino che si estende per circa 220 metri di lunghezza e 170 metri di larghezza. Non si tratta di un lago molto profondo, infatti il massimo punto tocca i 3 metri.

Il lago di Tret di Fondo è un ambiente sotto tutela, infatti sono presenti molte specie di flora e fauna che si possono vedere durante l’escursione che percorre tutta la circonferenza del lago. In 6 km si può godere del meraviglioso paesaggio tipico della zona del trentino, in cui la natura sboccia nella stagione primavera ed estiva.

Nonostante possieda l’autorizzazione per la balneazione, per via delle acque molto limpide e trasparenti, il lago è freddo regalando un bel ristoro in estate e un’avventura a chi anche in inverno si accinge a questa intrepida sfida. Passeggiando tra la neve non è raro incontrare un buco ricavato nel ghiaccio in cui un gruppo di nonesi si immergono tutte le mattine all’alba.

L’escursione intorno al lago è a misura di famiglia, infatti la strada è molto larga e il percorso procede in modo lineare. Ci sono un paio di salite faticose ma con scarpe comode, acqua e buona volontà è alla portata di tutti.

 

Escursione per gli appassionati di trekking

Tret – Dòs de Solomp – Lago di Tret – Tret

Questa escursione è una sfida che dura circa 3-4 ore anche se la difficoltà non è particolarmente alta, si deve essere solo abituati a camminare per tanto tempo. Ne vale assolutamente la pena perché si gode del bellissimo paesaggio fatto di montagne e alberi secolari della Val di Non. Si attraversano sentieri forestali e un bosco di larici, vasti prati e, ovviamente, il lago di Tret.

Si inizia dal sentiero n.512 dalle Plazze di Tret, sarà anche il punto di ritorno, salendo lungo il fianco occidentale della valle del Rio Veier. La strada sterrata si trasforma in una mulattiera fino ad arrivare a un bivio. Da qui proseguire verso il sentiero n.57 che attraversa il Rio Veier e dopo una leggera salita si arriva fino al versante sud del Dòs de Solomp.

Al secondo bivio scegliere il sentiero n.517 costeggiando il fianco orientale del dosso boscoso. Da notare l’azione glaciale che ha modificato la morfologia circostante. Al terzo bivio si prosegue con il sentiero n.511 verso Malga di Fondo e il rifugio Waldruhe. Gli ultimi due sentieri sono il 517 e successivamente il 500.

 

Come arrivare al lago di Tret

Dal paese di Tret si deve percorrere la strada verso il Passo delle Palade e deviando verso il rifugio Scoiattolo. Si può lasciare la macchina alle “Le Plaze di Tret” e proseguire lungo sentiero 512 in circa un’ora.

Se invece si arriva dal paese di San Felice si deve proseguire e lasciare la macchina al parcheggio Klammbrucke. Con un dislivello di circa 250 metri il sentiero n.9 poterà, dopo circa un’ora di camminata, al lago.

Dall’Hotel Paradiso è consigliata la prima indicazione, infatti la distanza è di soli 29 minuti per 14,6 chilometri. Dopo una lunga giornata come questa l’ideale è concludere con uno degli ottimi piatti dello Chef Tommaso che propone classici della cultura trentina ma rivisitati con l’uso di prodotti locali e di stagione.

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