Lago Smeraldo, una perla nell’Alta Val di Non

La Val di Non è sempre ricca di sorprese, offre scenari suggestivi ad ogni stagione, dai castelli alle immense pianure, ai canyon che tengono per se piccoli segreti come i meravigliosi bacini alpini. Uno dei più belli laghi della Val di Non è il Lago Smeraldo che parte da una piccola cittadina che si trova tra Trento e Bolzano: Fondo. Questo gioiello in realtà è artificiale, creato nel 1964 bloccando il fiume Rio Sass. Per arrivarci è bene dotarsi di buona volontà, infatti è raggiungibile tramite un percorso affascinante a piedi tra i canyon del Burrone, adatto a tutta la famiglia. Lo specchio d’acqua del lago Smeraldo è una tappa fondamentale nella scoperta della valle, uno spettacolo naturalistico che offre anche una spiaggetta dove potersi riposare e perché no… fare anche un bagno!  

 

Le meraviglie del Lago Smeraldo Trentino

Dalla cittadina di Fondo si apre la possibilità di assistere allo spettacolo inciso dal fiume Rio Sass. Infatti queste acque limpide si trovano a mille metri d’altitudine, con una superficie di 10 mila metri quadrati, e per arrivarci è molto consigliata la passeggiata dalla stretta valle dei Molini o dal Burrone. Il sentiero, illuminato anche nelle ore notturne, è ricavato all’interno della roccia e realizzato in parte da comode passerelle che ne agevolano il passaggio anche a bambini e anziani. Il percorso dura circa 2km, in circa 30 minuti si arriva al cospetto della meraviglia del lago. È interessante fermarsi a guardare la natura circostante, ascoltare i rumori provenienti dal canyon e magari iniziare da qui la visita per il Rio Sass. Il movimento dell’acqua crea bellissimi vortici tra una rigogliosa flora di alghe rosse e verdi.  

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Come arrivare da Fondo al Lago Smeraldo

Si parte dalla piazza di San Giovanni, dove è presente la chiesa omonima dove si apre il passaggio. Si scende in una piccola mulattiera e camminando seguendo le indicazioni per il lago si possono vedere bellissimi scorci del paese, con i tetti e il verde che delimita le case. Finita la parte cittadina si attraversa un ponticello che sembra il portale per un nuovo mondo fiabesco, la vegetazione diventa la protagonista e l’acqua del Rio Sass scorre calmo accanto al sentiero. La storia del sentiero viene raccontata dai vari edifici che i romani e i vecchi abitanti hanno lasciato a noi, come il ponte romano che unisce i due estremi della roccia e un vecchio mulino con delle pale ancora in funzione. Qui è possibile fare una sosta, riposare e ricaricare le energie appoggiandosi alle panchine e tavoli da pick nick. L’aria fresca è un piacevole ristoro nel periodo estivo, lontano dall’afa e dalla confusione. Da qui il sentiero cambia di nuovo forma, infatti adesso iniziano le passerelle di scale in ferro. Le pareti lunghe ed enormi fanno da eco alla cascata, si stringono e in alcune ore del giorno si creano dei bellissimi giochi di luci e ombre. È bello chiudere gli occhi e godersi il rumore del vento, dell’acqua che sembra quasi scorrere dentro il proprio corpo, un’emozione unica che rimane nei ricordi anche più delle fotografie. Ci siamo, dopo questi 2 km eccoci arrivati al lago che si apre a noi in tutto il suo splendore.  

 

Raggiungere al Lago Smeraldo dall’hotel Paradiso

L’Hotel Paradiso dista solo 10 minuti in macchina e 30 minuti con i mezzi pubblici passando dall’SS42 e proseguendo con le indicazioni verso Fondo. Tantissimi sono gli altri luoghi di interesse vicini a pochissimi minuti come il borgo di Ruffrè con i suoi laghetti e il Monte Penegal. Inoltre si può arrivare facilmente al Passo della Mendola, uno dei più importanti valici di collegamento tra il Trentino e l’Alto Adige.

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